Ai punti, un pareggio che ci può stare per quanto visto nell’arco dei 90′.
C’è il rammarico di essere andati in vantaggio (con tanta fatica) e di essere stati raggiunti solo su un rigore trasformato dall’ex Piraccini.
Una partita che mister Andreucci ha definito ostica (senza accampare scuse) perché preparata in un certo modo, con diverse assenze importanti e giocata ad un certo punto con 6 “under” in campo.

Nonostante tutto, nonostante gli infortuni di Bova (per lui un sospetto stiramento) e Di Jenno, il Como era riuscito a passare in vantaggio con un colpo di testa di Fall, fino a quel punto lasciato un po’ troppo solo lì davanti. Pochi minuti dopo però l’arbitro assegnerà un rigore, contestato ma tant’è, che l’ex di turno (ormai siamo abituati a vedere ex che segnano al Como purtroppo) Piraccini, trasformerà per il definitivo 1 a 1.

Domenica si va a Castellazzo Bormida con l’intenzione di riscattare subito questo mezzo passo falso.