COMO-OLGINATESE 8-7 dcr
Marcatori: Sentinelli su rig. al 20′, Caputo al 44′ pt; Cicconi al 36′, Canalini al 46′ st.
SEQUENZA RIGORI – Narducci PARATO; Sentinelli GOL; Mangiarotti GOL; Molino PARATO; Canalini GOL; Cicconi TRAVERSA; Spinelli GOL; Bradaschia GOL; Esposito PARATO. OLTRANZA – Bovolon GOL; Fabiani GOL; Fusi GOL; Suardi GOL; Anelli GOL; Longhi PARATO; Bova GOL.

COMO: Kucich; Morelli, Anelli, Sentinelli, Bova; Bovolon, Bonaiti (dal 27′ st Fusi); Manfrè, Molino, Cicconi; Bradaschia. A disposizione: Cesaroni, Valsecchi, Gentile, Manti. All. Andreucci.
OLGINATESE: Iali; Fabiani, Narducci, Carlone (dal 43′ st Frigerio); Esposito, Todeschini (dal 27′ st Spinelli), Calviello, Nasatti (dal 37′ st Longhi), Caputo (dal 30′ st Suardi); Canalini, Mangiarotti. A disposizione: Festinese, Montrasio, Calloni, Passoni, Sica. All. Arioli.

Arbitro: Biffi di  Treviglio.
1° Assistente: Feraboli di Brescia
2° Assistente: Piotti di Brescia

Spettatori: 800 circa.
Espulsi: il viceallenatore del Como, Cau e Calviello al 43′ st.
Ammoniti: Sentinelli, Calviello, Caputo, Mangiarotti, Nasatti.
Angoli: 6-4.

Il Como nel primo turno ufficiale della stagione, esca dal campo con una vittoria che permette ai ragazzi di mister Andreucci di passare il turno preliminare di Coppa Italia. Domenica secondo turno contro la Pro Patria.
Gara a ritmi accettabilissimi, nonostante la preparazione ancora in corso, nella quale è quasi sempre il Como a mantenere il pallino del gioco.
Poche le occasioni da entrambe le parti e nonostante il doppio vantaggio con Sentinelli su rigore e Cicconi nella ripresa, l’Olginatese riesce ad agguantare il vantaggio sul finire dei due tempi regolamentari. Al 46′ della ripresa il pareggio definitivo che porta le due squadre ai rigori.
Non basta la serie regolare e così si va ad oltranza. Rete decisiva di Bova.
Mister Andreucci si è detto soddisfatto di quanto visto tenendo conto dei pochi giorni di lavoro alle spalle e della lista giocatori limitata. Fiducioso per il mercato in entrata ha poi soffermato l’attenzione sugli errori commessi nelle azioni che hanno portato al doppio pareggio degli avversari.
C’è da lavorare per affrontare un campionato che per chi vuole vincere è uno dei più difficili ma le premesse ci sono tutte.